domenica 25 gennaio 2009

Album di famiglia a Civita Castellana dal 1965 al 1976




1966. Civita Castellana, Tenuta Valentina De Nicola in via Terrano n. 10. In piedi: Valentina De Nicola. Seduti: Pasqualino Mariano, Giovanni Romano (mio padre) e Lucia Giustizieri (mia madre).


1966. Civita Castellana. Mia madre Lucia, a sinistra, con Valentina De Nicola.


1966. Civita Castellana, Tenuta Valentina De Nicola. Mio fratello Aldo col nostro Bobby.




1966. Civita Castellana, Tenuta Valentina De Nicola. Mia madre Lucia intenta a lavare i panni alla fontanella vicino casa.



1966. Civita Castellana, Tenuta Valentina De Nicola. Da sinistra:
mia madre Lucia e Felicetta Romano, cugina di mio padre.




1966. Civita Castellana, Tenuta Valentina De Nicola. Da sinistra:
Eugenio e Aldo, miei fratelli, con Bobby.




1966. Civita Castellana. Io, Alfredo


1966. Civita Castellana, Tenuta Valentina De Nicola. Io, Alfredo.

1966. Civita Castellana, Tenuta Valentina De Nicola. Io, Alfredo, sul motore adibito a trasporto bombole di gas di mio fratello Aldo che faceva da garzone nel negozio di elettrodomestici di Mario Colamedici.


1966. Civita Castellana, Tenuta Valentina De Nicola. Mio fratello Angelo.



1966. Civita Castellana, Tenuta Valentina De Nicola. Mio fratello Eugenio davanti a due cataste di tiraletti dove s'appendevano le corde di tabacco da far seccare.

1966. Civita Castellana, Tenuta Valentina De Nicola. A sinistra, Lorenzo Stefanizzi di Collemeto, militare a Roma, in "visita parenti". Sefuono i miei fratelli Eugenio e Aldo, quindi io, Alfredo.



1966. Civita Castellana, Tenuta Valentina De Nicola. Da sinistra:
Mio padre Giovanni e suo fratello Giuseppe (Pippi).


1966. Civita Castellana, Tenuta Valentina De Nicola. Mio fratello Aldo in tuta da operaio pronto per andare a lavorare.

1966. Civita Castellana, Tenuta Valentina De Nicola. Mio fratello Aldo sul suo mezzo trasporta bombole.


1966. Civita Castellana, Tenuta Valentina De Nicola. Mio fratello Aldo.


1966. Civita Castellana, Tenuta Valentina De Nicola. Mio fratello Aldo.


1967. Civita Castellana, Tenuta Valentina De Nicola. Da sinistra: I miei fratelli Angelo, Eugenio e Aldo con frate Ugo, allora diacono e sacrestano della Cattedrale.



1967. Rapallo. Io, Alfredo, con un ragazzo di passaggio.



1967. Civita Castellana. Matrimonio di un figlio di Mario Colamedici e della moglie Anna, (accostati in alto nella foto). Mio fratello Aldo è il terzo da destra nella fila di sinistra.



1967. Civita Castellana, Tenuta De Fenu, Loc. Terrano. Da sinistra:
Giovanni Sturzi il giorno della sua cresima e, io, Alfredo, il suo padrino.



1968. Civita Castellana, Tenuta De Fenu, Loc. Terrano. La casa colonica della mia famiglia dove abbiamo alloggiato per otto anni.



1968. Civita Castellana, Tenuta De Fenu, Loc. Terrano. La mia casa, a sinistra, sul lato ovest. Addossati alla finestra della camera di noi quattro figli i telai per le corde di tabacco, il carrettino per il trasporto del tabacco raccolto sul campo e la scorta delle bombole di gas per cucinare. Sulla destra il casale dove alloggiavano le famiglie di mio zio Pippi Romano e di un altro Pippi Romano, cugino di mio padre.



1968. Civita Castellana, Tenuta De Fenu, Loc. Terrano. Sempre il versante ovest della casa.

1968. Civita Castellana, Tenuta De Fenu, Loc. Terrano. Agosto. La mia famiglia al completo nella raccolta del tabacco. In piedi: mio padre Giovanni, i miei fratelli Angelo e Aldo. Mia madre Lucia e, accovacciati, io, Alfredo, e mio fratello Eugenio. Foto scattata da mio cugino Cosimo Nestola, futuro parroco di Collemeto.


1968. Civita Castellana, Tenuta De Fenu, Loc. Terrano. Tra me e mia madre
c'è mio cugino Cosimo. Manca mio fratello Angelo che scatta la foto.



1968. Civita Castellana, Tenuta De Fenu, Loc. Terrano.
Mia madre Lucia e il suo inconfondibile sorriso.


1968. Civita Castellana, Tenuta De Fenu, Loc. Terrano. Io, Alfredo,
10 anni d'estate a raccogliere tabacco, levatacce all 4 del mattino, 16 ore di lavoro al giorno.



1968. Nei pressi di Rignano Flaminio, i miei genitori e fratelli al matrimonio della seconda cugina Rosetta Romano. Da sinistra: Eugenio, papà Giovanni, mamma Lucia, Aldo e Angelo. Io ero assente perché vivevo d'inverno a Collemeto per frequentare il liceo a Galatina.


1968. Nei pressi di Rignano Flaminio, i miei genitori
al matrimonio della seconda cugina Rosetta Romano.



1968. Nei pressi di Rignano Flaminio, i miei genitori
al matrimonio della seconda cugina Rosetta Romano.


1968. Civita Castellana. Mio fratello Angelo.


1968. Civita Castellana. Io, Alfredo, per il bosco sotto casa.

1968. Civita Castellana, ritrovo Acli dietro al Duomo: io, Alfredo.



1968. Civita Castellana, Tenuta De Fenu, Loc. Terrano: io, Alfredo.



1968. Civita Castellana, Tenuta De Fenu, Loc. Terrano:
Io, Alfredo (a destra) e i miei fratelli Aldo e Angelo con Eugenio in groppa.



Civita Castellana, 1968, stada biana Tenuta De Fenu. Alfredo Romano, in panne, pompa miscela dal suo motorino del cugino Salvatore Romano.


1968. Roma, Fontana di Trevi: al centro, io, Alfredo, e mio fratello Angelo, alle prese con delle turiste tedesche.

1968. Bolzano: mio fratello Aldo, poliziotto, alle prese col judo.



1968. Bolzano: mio fratello Aldo poliziotto.

1969. Civita Castellana: io, Alfredo, sul tesserino universitario.

1969. Civita Castellana: io, Alfredo, a pesca di gamberi nel torrente Rio Maggiore nei pressi della nostra casa in località Terrano.


1969. Civita Castellana: io, Alfredo, bevo l'acqua del torrente Rio Maggiore (quando l'acqua dei torrenti era limpida!).


1969. Roma, Piazza S. Pietro: io, Alfredo, col mio amico Dante De Giorgi, a destra, alle prese con una ragazza americana di nome Donna.

Come sopra.



1969. Roma, Piazza S. Pietro: il mio amico Pasqualino Zuccalà, a sinistra, con la ragazza americana Donna; al centro, il mio amico Dante De Giorgi: a destra, io, Alfredo, con un'altra ragazza americana di cui non ricordo il nome.

Come sopra, senza le... bonazze!



Come sopra, io, Alfredo, e Dante, il mio amico sfortunato che un sabato di di fine gennaio del 2000 decise di andarsene da questo mondo senza neanche un saluto.

1969. Civita Castellana: io, Alfredo, su di una radura del torrente Rio Maggiore nei pressi della casa in località Terrano.

1969. Civita Castellana, casa colonica di Terrano: io, Alfredo, abbraccio la mia mamma Lucia.

1969. Un secondo scatto a mamma mentre s'apprestava a pulire il pesce.

1969. Un terzo scatto a mamma sullo spiazzo davanti casa. Dietro, il capannone dove s'infilzavano le foglie di tabacco per farne dei "chiuppi", gruppi di corde di foglie da appendere sulla volta a essiccare.



1969. Roma: i miei amici Dante De Giorgi, Luigi Romano (venuto da Collemeto) e io, Alfredo, turisti per la città.

1969. Roma, sulla cupola di S. Pietro: io, Alfredo.

1970. Marina di Grosseto: io, Alfredo, e la mia amica Giuseppina Berto, in visita al nostro amico Giampiero Cacchioli, al centro, allora capostazione a Grosseto.

1970. Marina di Grosseto: io, Alfredo.


1970. Specchia in prov. di Lecce. Famiglie di salentini residenti a Civita Castellana invitate al matrimonio della figlia di Vittorio Placì (nella foto, l'uomo sulla destra che beve dalla bottiglia) il "caporale" che col suo Ford Transit, carico di salentini migranti, faceva la spola tra il Salento e Civita Castellana Riconoscibili, in senso orario: Osvaldo Placì, Angelo Romano, Lucia Giustizieri, Lucia Coluccia, Michela Maniglio (seminascosta), Giuseppe Romano, Luigi Giudice, Giovanni Romano, Vittorio Placì. A destra, Italia De Donati (moglie di Antonio D'Amelio, qui assente) con i suoi due figli.

1970. Civita Castellana. Mio fratello Eugenio a 16 anni.



Civita Castellana, Tenuta Terrano, 1970. Mio fratello Eugenio Romano insegue mio cugino Antonio Mariano.


1970. Roma. Io, Alfredo, in posa "pavesiana".


1970. Nettuno (Roma). In visita a mio fratello Aldo, poliziotto. Io, Alfredo, Mio padre Giovanni, Aldo e Angelo, il terzo.

1970. Nettuno. Aldo.

1970. Nettuno. Aldo.

1970. Nettuno. Io, Alfredo,al tempo dei "capelloni".

1070. Albano Laziale: in visita a mio cugino don Cosimo Nestola, al centro della foto.

1970. Civita Castellana, Tenuta Terrano. Mio fratello Eugenio, a sinistra, gioca col cugino Antonio Mariano.

1970. Milano. Io, Alfredo, metalmeccanico e muratore.


1971

1971. Civita Castellana, sfilata di carri e gruppi mascherati: Gruppo i "Fotografi dell''Ottocento". In piedi, da sinistra: io, Alfredo, Gentilina Ricci, la sorella Nadia, Giampietro Cacchioli, ecc. Accovacciati: Ermanno Lemme ecc, Franco Crestoni, che è nascosto dietro Rita di Ermanno.

Idem, a cominciare da destra della foto: Nadia Ricci, Giuseppina Berto, io Alfredo, Gentilina Ricci e altri. .

1971. Da sinistra: Giampietro Cacchioli, Nadia Ricci, la sorella Gentilina e io, Alfredo.

1971. Io, Alfredo, che facevo coppia fissa con Gentilina Ricci.

1971. Lago di Vico. Da sinistra: Giampietro Cacchioli, Franco Crestoni e io, Alfredo,

1971. Lago di Vico. Io, Alfredo, con la chitarra di Franco, quella che mi spronò a impararne a suonare una.



1971. Lago di Vico. Io, Alfredo, con la chitarra di Franco che "rubavo" nei momenti di pausa per qualche accordo da imparare.


1971. Civita Castellana. Io, Alfredo, in una casa in affitto in via Falisca dove alloggiavo con mio fratello Eugenio. Al muro gli immancabili miti di allora: Che Guevara, Mao, Ho Chi Minh e i miei Cesare Pavese, Luigi Tenco e, sul tavolo, la foto della mia Stella. Stella Quarta, a dire il vero.

1971. Civita Castellana. Io, Alfredo, sempre in via Falisca.

1971. Civita Castellana. Tenuta Terrano. Mio fratello Aldo in licenza.

1971. Civita Castellana, Piazza Matteotti. In attesa del pullman per la manifestazione sindacale a Roma. Io, Alfredo, sulla destra, mostro la prima pagina di Paese Sera, quotidiano scomparso allora molto amato. Al centro, con gli occhiali scuri, il sindacalista della Cgil Carlo Cimarra che sarebbe diventato poi sindaco di Civita Castellana. A sinistra, riconosco Ornella Calamanti, un'insegnante.


1971. Civita Castellana. Tenuta Terrano, sotto la forra del Rio Maggiore. Io, Alfredo, con alla mia destra il mio amico Giampietro Cacchioli.


1971. Roma. In attesa del treno alla stazione. Io, Alfredo, con segni di penna rossa (di inequivocabile simbolo) apportati sulla foto.

1971. Per le forre di Civita Castellana. Io, Alfredo, senza occhiali.

1971. Per le forre di Civita Castellana. Io, Alfredo, col mio amico di Collemeto Fernando Perrone, che anni dopo sarebbe morto tragicamente colpito da un fulmine.


1971. Civita Castellana, un campo di granturco. Io, Alfredo.


1971. Firenze. Io, Alfredo, ripreso dagli amici durante una pausa in giro per Firenze.

1971. In cima al Monte Soratte sopra Sant'Oreste, prov. di Roma. Io, Alfredo, meditabondo.

1971. Orvieto. Io, Alfredo, con, alla mia destra, Nello Quarta, militare, fratello della mia Stella. Lo andai a trovare il giorno della cerimonia del giuramento.

1971. Civita Castellana. Mamma Lucia e papà Giovanni
al banchetto di matrimonio di mio fratello Angelo.

come sopra


1972

1972. Civita Castellana, loc. Terrano. Mia madre Lucia ripresa da me. E' la foto che più di altre svela la sua antica amarezza per una vita di fatica e di dispiaceri. Al collo, la sua medaglietta d'oro con l'effigie della Madonna. Prima di morire, me ne fece dono con la speranza che tornassi alla "religione dei padri". Ciò non è avvenuto, ma quella medaglia è tra le cose più preziose e care che conservo.

1972. Civita Castellana, loc. Terrano. Io, Alfredo, con mia madre Lucia.

Come sopra

1972. Io, Alfredo. Foto per documento d'identità.


1972. Civita Castellana, loc. Terrano. Io, Alfredo, alle prese con due pollastre nei pressi del capannone del tabacco.

1972. Civita Castellana, loc. Terrano. Mia madre Lucia e mio padre Giovanni sulla strada sterrata che portava (a piedi) a Civita C. (5 km).

1972. Civita Castellana, loc. Terrano. Mia madre Lucia "governa" col granole sue galline.

1972. Civita Castellana, loc. Terrano. Mia madre Lucia con Marcello De Pascalis, un mio cugino figlio di sua sorella Cristina Giustizieri. Era emigrato in Svezia e un'estate passò a salutarci. Il bambino è Rocco Romano, un altro mio cugino, figlio di mio zio Pippi, che stava nello stesso caseggiato denominato S. Massimo.

1972. Civita Castellana, loc. Terrano. Mia madre Lucia.

1972. Civita Castellana, loc. Terrano. Io, Alfredo, sempre sulla strada sterrata che portava a Civita C.

1972. Mio fratello Aldo, poliziotto.

Come sopra.


1973
1973. Faleria (VT). Cesare Cacchioli, a sinistra, suona con me, Alfredo, nella casa di un amico di Anne Demyttenaire, un'attrice belga che frequentavo da qualche anno.

1973. Su un pianoro che dava sul Lago di Vico. Da sinistra: io, Alfredo, Augusto Malatesta, Giuseppina Berto, Franco Crestoni e Cesare Cacchioli alla chitarra. Il mezzo viso è di Mauro Mancini.

1973. Civita Castellana. Mio fratello Eugenio.

1973. Civita Castellana. Io, Alfredo, come usava allora conciarsi.



1974




1974. Civita Castellana, loc. Terrano. Mia madre Lucia e mio padre Giovanni nei pressi dell'abitazione.





 1974. Civita Castellana, loc. Terrano. Salentini coltivatori di tabacco. Da sinistra: mia madre Lucia, mio padre Giovanni, i coniugi Maria e Giuseppe Romano (cugino di papà) e ... Panico. In basso: un certo Maggio, capostipite dei tanti Maggio che stanno a Civita C., ...


1974. Civita Castellana, loc. Terrano. Da sinistra: Anna Caccetta, allora fidanzata di mio fratello Eugenio (poi coniuge), mia madre Lucia e Antonietta Stefanizzi, amica di mamma di Collemeto, che era salita a Civita C. per aiutarci nella raccolta del tabacco.



1975
Sequenza di foto di mia madre Lucia: fotogrammi tratti dal film del matrimonio di  Paolo Costantini e Lucetta Colazzo che fecero tappa a Civita Castellana nel loro viaggio di nozze


1975. Civita Castellana. Tenuta Terrano. Mio padre Giovanni con sua cugina Felicia Romano, detta Felicetta, nel campo di tabacco Berley.

1975. Civita Castellana, loc. Terrano. Mio padre Giovanni ritratto in mezzo a una piantagione di tabacco Berley da Ibraim Refat, un giornalista egiziano residente a Caprarola.

1975. Civita Castellana, loc. Terrano. Mia madre Lucia nella cucina della nostra abitazione. Fu l'ultimo anno di lavoro a Civita Castellana, dopodiché i miei tornarono a Collemeto.


1975. Civita Castellana. Tenuta Terrano. Mio padre Giovanni con in braccio il primo nipotino Gianni, figlio di mio fratello Angelo e Tina Abbinante.



1975. Civita Castellana. Io, Alfredo, in una foto ricordo al matrimonio di mio fratello Eugenio e Anna Caccetta.




1975. Costa di Brindisi. Io, Alfredo, al mare, in attesa di imbarcarmi con i miei amici per la Grecia.

1975. Bivacco a Brindisi prima dell'imbarco per la Grecia. Da sinistra, seduti, Gennaro e Diana; alla chitarra, io, Alfredo, e Sandro, detto Bisturi, col berretto; sdraiati: Franco Manieri ('o Veneziano), Luana Scopetti e "Abramo" Lai.


1975. Isola di Corfù, bivacco: io, Alfredo, alla chitarra; poi Franco Manieri e Luigi Morganti.


1975. Isola di Creta. Io, Alfredo, ripreso da Luana Scopetti tra le rovine di Knosso.





1976




1976. Piazza di Massa a Civita Castellana. Rappresentazione di "Verde Paese dalle oscute trame" di Piero Patino. Sul palcoscenico, io, Alfredo, suono e canto la canzone "I morti di Reggio Emilia". In primo piano: Patrizia Calabrini et...



1976. Civita Castellana. Io, Alfredo, nell'immancabile camicia militare che usava tanto allora.



1976. Milano, settembre. Ero dal mio amico Franco Carri.
































































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